Nuove uscite

In Arrivo la AirMaks KATRAN! Nuova Carabina PCP ad alta potenza

Novità in arrivo da AirMaks, carabine PCP Katran

Novità in arrivo da AirMaks, carabine PCP Katran. L’azienda di Praga è specializzata nella produzione di armi ad aria precompressa dalla linea moderna e aggressiva. È il caso della nuova Katran, disponibile in tre calibri e due lunghezze di canna. Monta un inconsueto (per questo tipo di arma) calcio pieghevole.

 La AirMaks Katran è una carabina ad aria precompressa prodotta nella Repubblica Ceca e disponibile nei calibri 4,5 mm, 5,5 e 6,35 mm in due lunghezze di canna, rispettivamente 400 e 520 millimetri. Tra le caratteristiche principali di questa linea di carabine c’è la modularità, visto che alcune parti possono essere sostituite con facilità.

La carabina AirMaks Katran ha caratteristiche molto interessanti e che raramente si trovano su un’arma ad aria precompressa, a partire dal calcio chiudibile, realizzato in lega leggera, e dall’impugnatura a pistola di tipo AR-15. In caso di bisogno, ad esempio per trasportare la carabina, il calcio può essere ripiegato sul lato sinistro della carcassa, dove resta bloccato grazie a un bottone automatico magnetico. La lunghezza del calcio e l’altezza del poggiaguancia e del calciolo sono regolabili.

La carabina AirMaks Katran è alimentata da bombole cilindriche con pressione d’esercizio di 300 bar, dalla capacità di 200, 285 oppure una a bottiglia da 400 cc che possono essere facilmente montate e scambiate. Nel caso si utilizzi quella a bottiglia da 400 cc è necessario sostituire l’astina in alluminio, che presenta un’interfaccia M-Lok per accessori. Anche le canne delle carabine AirMaks, che sono prodotte dalla CZ, possono essere sostituite per passare da una lunghezza all’altra restando nell’ambito dello stesso calibro. La canna è in acciaio, con una guaina in alluminio solcata longitudinalmente da fresature di alleggerimento; la volata è filettata con passo ½” UNF e permette il montaggio di un soppressore. E' presente anche un meccanismo che impedisce la doppia alimentazione di pallini accidentale.