Appena arrivato il nuovo Benelli Mygra cal.20! In promo fino al 30 Settembre


Appena arrivato in Armeria, il nuovo Benelli Mygra in calibro 20, che arricchisce l’ampia e apprezzata famiglia Montefeltro. Caratteristiche tecniche che lo contraddistinguono sono il calibro e la cameratura scelta. Solo in calibro 20 e solo con camera di scoppio da 70 mm. La cameratura 70mm deriva dal prendere atto di una cosa: poiché l’evoluzione balistica delle cartucce in calibro 20 consente ai cacciatori di scegliere quasi in ogni ambito munizioni della lunghezza standard, i 6 mm in più che distanziano il punto di apertura della cartuccia dall’entrata dei pallini in canna inficiano, anche se in modo lieve, la corretta evoluzione della spinta e infine della rosata. Se una cosa la si utilizza rarissime volte e invece nella grande maggioranza dei casi incide in modo lievemente negativo sulle prestazioni, allora la parola d’ordine è ottimizzare. Per il Mygra così Benelli ha scelto guardando all’effettivo utilizzo in caccia.

Il sistema otturatore è in tecnologia Easy Locking, punto di arrivo della ricerca in casa Benelli in quanto a silenziosità dello scorrimento e affidabilità dell’azione, che risolve il fastidioso problema dell’arretramento casuale dell’otturatore. Le canne proposte sono due: 650 e 700 mm. Entrambe pensate per una specifica destinazione e corredate da strozzatori ad hoc Mygra. Il WIDE-SHOT (Steel Shot, quindi anche per caricamenti non in piombo) per la canna da 65 consente una minor concentrazione della rosata e a 25 metri Benelli dichiara un’ampiezza utile, cioè con una ottimale distribuzione residua di pallini, superiore del 32% rispetto a una conformazione omologa ma senza questo strozzatore.  Per la canna da 70 è invece pensato il LONG-SHOT, in grado di concentrare la rosata e aumentare il tiro utile del 23% portando una rosata con importante energia residua fino alla soglia dei 45 metri. Le canne Criobarrel, così come gli strozzatori, sono trattate con la Tecnologia Criogenica Benelli Crio System che consente di avere minore attrito al passaggio dei pallini così da risultare più contenuto il rinculo, maggiore la velocità, e una rosata meglio distribuita che non subisce deformazioni. Il mirino è in fibra ottica rossa ad alta visibilità montato sopra a una bindella in metallo ventilata.

E’ bello, giovane ma di razza. Il legno scelto per calcio e astina è il noce, che qui è impreziosito dal trattamento WoodFX da cui derivano tanta luminosità e l’esaltazione delle venature.

Un vezzo: sulla coccia, con fondo rosso, si trova il logo Mygra inciso in colore oro, come di colore oro sono anche il grilletto e la scritta Mygra sul fianco della carcassa raffigurante un tordo e un’allodola stilizzati. Poi le concessioni fatte alla brillantezza si fermano qui. Perché l’estetica torna ad abbracciare le necessità in caccia: la carcassa ha un trattamento esterno di brunitura opaca antiriflesso chiamato Nature Brown, a indicare le tonalità del bosco con le quali vuole confondersi. Tutto ciò gli conferisce un aspetto ricercato, moderno e godibile. Nella valigetta in tecnopolimero in cui verrà consegnato ai clienti, oltre agli strozzatori, all’ormai classico Benoil per la cura dell’arma, e al manuale d’uso e ricambi, si trova anche il kit con il quale ognuno potrà modificare e regolare la piega del calcio secondo le proprie esigenze.