La Regione Lazio ha decretato un giorno di preapertura alla caccia. Domenica 1 settembre 2013, sul territorio regionale, ad esclusione dei territori ricompresi nelle Zone di Protezione Speciale (ZPS), sarà consentito quindi l’esercizio  venatorio da appostamento, fisso o temporaneo e senza l’ausilio del cane, dalle ore 5.40 alle ore 19.35 alle specie: cornacchia grigia (Corvus corone cornix), gazza (Pica pica), ghiandaia (Garrulus glandarius), merlo (Turdus merula) e tortora (Streptopelia turtur turtur).

Il provvedimento, in armonia con le Regioni limitrofe, nell’ottica di una scelta equilibrata, è stato fatto in continuità con lo spirito che ha portato all’approvazione del Calendario venatorio e del regolamento per la stagione 2013/2014.

L’esercizio venatorio è consentito ai cacciatori con residenza anagrafica nella Regione Lazio limitatamente al territorio dell’Ambito Territoriale di Caccia (A.T.C.) dove il cacciatore è iscritto come residenza venatoria e/o come secondo A.T.C. e ai cacciatori con residenza anagrafica fuori dalla regione Lazio limitatamente al territorio dell’A.T.C.  dove il cacciatore è iscritto come residenza venatoria.

Per ciascun cacciatore, il limite di carniere giornaliero è stabilito nella misura di 20 capi complessivi delle specie autorizzate di cui non più di 5 capi della specie tortora (Streptopelia turtur turtur) e 5 capi della specie merlo (Turdus merula).

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